Popolo del web, scrivo questa pagina non molto attinente col mondo delle discoteche perchè da tempo a questa parte ho notato piccoli particolari, magari insignificanti, magari sono solo io che cerco correlazioni inesistenti.
Uno sguardo all'economia, a quel classico modello a cui siamo abituati, noi da sempre, i nostri genitori e loro avi prima di noi...
Ovvero: Le grandi cose le fanno quelle persone che hanno tanti soldi, salvo rari casi, fortuiti o di menti brillanti, certamente per realizzare le idee servono soldi, grandi idee tanti soldi, nulla da obbiettare, fila, non che volessi dimostrare il contrario.
Per fare grandi cose non bastano persone danarose, e si... Quindi ci sono le società, i governi in questo caso grandissime cose per molte persone....
Quindi nel passato e nel presente senza scordare il futuro la ricerca è sempre stata appannaggio quasi esclusivo di multinazionali o governi, intesi sia come stanziamenti alle ricerche sia come progetti spaziali e bellici; Ovviamente mi riferisco alla ricerca scentifica e tecnologica.
Diciamo che questa è una semplice constatazione...
Come si fa a pensare a progettare tra le mura domestiche un prototipo di razzo... Un vettore anche in scala ridotta per trasportare 500g verso la stratosfera?!
Ovviamente è impossibile! :-)P
Ops! Ops!
si si... Ho commesso un'errore...
Quello è stato fatto...

Non stò a dilungarmi in particolari ma esiste su internet, ora non rammento l'indirizzo del sito sul quale è esposto un progetto amatoriale, progettato da esperti, per studio o passione... In grado di trasportare verso la stratosfera attrezzature di misura pilotato da un micro computer.
Un vero razzo funzionante costruibile costruito spiegato progettato e realizzato a scopo ludico...
Questo era un semplice esempio di cosa si possa fare con piccoli investimenti economici e tanta dedizione, si un modellino, un giocattolo...
L'esempio non è a caso, voglio spostare l'attenzione sullo spazio, una grande constatazione arriva da un'ente governativo statunitense, questo ente riceve molti capitali e qui penserete voi: "che mi hanno costruito?!"
No non cosa hanno fatto con i soldi o meglio cosa hanno fatto con i soldi usando cosa non hanno pagato?!
Ok Ok, spiego il giro di parole!
La nasa ha mandato i così detti rover su marte... Lo stile del progetto è differente dai precedenti:
I progetti a personale umano sono a tollerazione di guasti ovvero se qualcosa si guasta qualcos'altro pensa a fare quel lavoro... Bhe a nessuno andrebbe di partire per la luna sapendo se quella lampadina si brucia stò al buio! Pensate per cose appena più importanti... I motori o i filtri per l'anidride carbonica! In effetti ce ne sono stati di problemi con i filtri in passato ma si è potuto risolvere il problema, vedi apollo 13!
Per tutto quello che è elettronico si pensa alla sovrabbondanza, ovvero, invece di un computer 2 uno si guasta funziona l'altro! Che trovata! In effetti è così, magari 3 o 4! Sia per satelliti esplorativi che per lo shuttle.
Tornando alle missioni "moderne" e senza equipaggio come i rover e recenti satelliti esplorativi il metodo è:
Per spedire le riserve elettroniche e componenti più sicuri spendo 10 allora se metto l'indispensabile spendiamo.. 2? allora spendiamo 2! al massimo ne mandiamo un'altro e risparmiamo comunque. Le cifre non sono rappresentative, solo ad esplicare il concetto. QUesta scelta per via della riduzione dei fondi.
Torniamo a noi, cosa c'è in questi benedetti rover per i quali ve la meno?!
Il sistema operativo è derivato da software open source!
Nel particolare una variante di BSD.
Una breve visione del software open source.
Generalmente programmi non a scopo di lucro, nel quale chi crea il programma lascia che tutti possano usarlo, dico generalmente non a scopo di lucro perchè molte aziende guadagnano ma non vendendo il programma! MA perchè qualcuno commissiona modifiche o perchè vendono servizi attinenti...
Questo cosa vuol dire, su marte stà un programma che contiene parti scritte da persone non dipendenti di moltinazionali! In genere molti sviluppatori sono persone che lo fanno come passione, per la precisione la maggiornaza delle persone lo fa per propria soddisfazione, solitamente i coordinatori dei progetti maggiori sono stipendiati da società che hanno convenienza nel progresso tecnologico.
Fondamentalmente però non c'è chi PAGA e vuole ma semplicemente chi è contento di fare!
Seguendo questa filosofia l'evoluzione non è una richiesta o un obbligo ma semplicemente un piacere, una sorta di scopo personale, di felicità personale nel raggiungere un fine di bellezza ed eleganza come per un qualunque artista che fa di un lavoro un'arte si che si possano esplorare infinite strade e possibilità in quanto non essendo fine ultimo la produttività non ci sono dei limiti temporali ma solo limiti dettati dalla fantasia.
Con questo stile di sviluppo si tende a generare un'aggregazione da parte dei singoli per poter condividere sapere ed esperienza, questo porta ad un'auto revisione delle idee e promuove una parallelizzazione che controbilancia la diminuzione di produttività che poteva riscontrarsi in un modello non votato alla velocità temporale, manifestazione appurabile nei bassissimi tempi di revisione dei programmi sviluppati sotto stile open source, per i non addentri la revisione è quella fase della programmazione che si incarica di eliminare i problemi o gli errori.
Uscendo dalla trattazione tecnica della programmazione, in molti campi si nota questa tendenza di suddividere il lavoro e ancor più il pensiero stesso. Ho sentito un'osservazione riguardo le interminabili riunioni, questo pensiero aggregativo partorito da una sorta di ragionamento di gruppo diventa sempre più presente nella nostra società, come a volere una conferma a una nostra idea forse per non prendere troppe responsabilità personalemte forse perchè parlandone e discutendone è più semplice capire incoerenze, errori o imprecisioni.
Personalmente ho notato questa tendenza anche in campi ristretti, ho appurato negli enni che parlare di questioni specifiche o tecniche con persone non a conoscenza dei particolari tecnici o nozioni specifiche si manifesta in una revisione delle idee più teorica e di gruppo, in modo obbiettivo quindi; Tante volte in preda a depressione da mini bug programmativo o incongruenza di formule matematicofisiche da 10 variabili ne parlo con mia mamma, per altro unica persona in casa oltre me nell'ottanta percento dei casi, non sa risolvermi il problema ma molte volte mi fa notare una variante metodologica, macari formalmente scorretta ma quasi sempre con una logica utile.
Ritornando a noi, ai nostri stravaganti vagare per le notti e per le albe, allegre e tristi, causa post sbronza...
Rifletto su me e su noi come persone, gente, tasselli non necessari al mondo, numeri per molti, per troppi, non mi piace essere un numero, non mi piace ricordarvi come quelle persone che sono venute per più di QUARANTAMILA volte a fare un giro su questo sito, voi, tutti avete dei nomi e dei volti, a volte conoscenti a volte amici, a tratti sconosciuti intravisti, magari un domani quel qualcuno sarà un fidato confidente, come già è accaduto.
Dicevo in somma: Questo mio sito partorito da un pensiero...
Qualcosa non quadra, no proprio no!
Si si il sito che ho realizzato è nato da...
Si ok è uno specchio che ci riflette, imprigiona un ricordo sì che le emozioni nel momento in cui lo riguardiamo riviva in noi, per me almeno è così, non sono io il sito il sito siamo noi, come siamo sempre noi quando qualcosa non và a smettere di pensare ai nostri fini ai nostri festeggiamenti, quando siamo per locali, e ad aiutare gli altri, gli altri amici, a volte si aiutano persone che ancora amici non sono, non scordiamo di pensare agli altri, a chi ci stà vicino, con questo voglio far pensare al più egoista di voi che se solo a te le cose vanno bene, sarai un fortunato in un triste mondo, questo non mi sembra alquanto produttivo... Serve solo a restare soli!
Concludendo:
Molti pensieri... Un traballante filo logico, non inesistente ma forse solo troppo piccolo per tutti i pensieri, spero di aver tempo di espanderli, spero mi aiutiate ad espanderli, ad analizzare come siamo e come viviamo, ciò di cui abbiamo bisogno ciò che ci fa male.
Stò vivendo questa esperienza della creazione e gestione dei vostri e miei ricordi con immenso piacere, imparo molto, adoro imparare, ho l'occasione di misurarmi con molte persone, questo lo ritengo buono.
Ritengo buono ricordare che siamo esseri umani, esseri sociali che della società hanno fatto il cavallo di battaglia, dopotutto l'unione fa la forza... Ma ancor più l'evoluzione della nostra specie è da imputarsi maggiormente agli atteggiamenti sociali, comunicazione aggregazione e reciproca cooperazione!
Scrivetemi, correggetemi, criticatemi ma... Per favore NON IGNORATEMI, ma soprattutto non ignorate chi vi stà vicino, non ignorate tutto il bene che potreste farvi!

Attendo commenti e correzzioni... Per continuare lo sproloquio! :-)
Roberto